Il territorio


La Val d'Orcia è un'ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto, a nord est del monte Amiata e ai confini con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia, che le dà il nome, è ritenuta una delle meraviglie d'Italia. Nel 2004 l'Unesco lo ha dichiarato patrimonio dell'umanità con la seguente motivazione: "E' l'eccezionale testimonianza del modo in cui il paesaggio è stato rimodulato nel corso del Rinascimento per riflettere gli ideali di buon governo e per creare al tempo stesso un colpo d'occhio esteticamente piacevole".

Questo territorio comprende i comuni di Pienza, San Quirico d'Orcia, Montalcino, Castiglion d'Orcia, Radicofani. Va dalle straordinarie architetture di Pienza, il borgo che nel 1462 papa Pio II, Enea Silvo Piccolomini, trasformò nella sua città ideale, dandole il suo nome; alle mura di Monticchiello dove ha luogo il Teatro Povero, l'unica tradizione teatrale in cui la gente interpreta se stessa, su un testo scritto da loro stessi e rappresentato per le strade del paese. Arriva agli Horti Leonini di San Quirico d'Orcia giardini realizzati intorno al 1580 da Diomede Leoni, e alla saga della Mille Miglia per auto storiche che proprio in Val d'Orcia tocca le sue tappe più suggestive. Si arrampica fino a Castiglione d'Orcia, arroccato sul cocuzzolo sotto le falde dell'Amiata e affiancato dalla mole della Rocca di Tentennano, fortilizio che offrì rifugio a Santa Caterina, patrona d'Europa e d'Italia.

Include anche i vigneti di Montalcino e il suo pregiatissimo Brunello, il vino famoso in tutto il mondo e le specialità del territorio: i pici (pasta fatti a mano), il buonissimo cacio pecorino, l'olio, il miele, la carne chinina e i fantastici salumi di cinta senese. Tutto mentre nella suggestiva abbazia di Sant'Antimo i monaci cantano il gregoriano e una nebbiolina si leva dal vascone di Bagno Vignoni.

Ma se si vuole uscire per un attimo da questa terra ci tuffiamo in luoghi non meno importanti, come Montepulciano con il famosissimo Vino Nobile, Cortona, Arezzo, Sarteano, Perugia con il suo splendido Lago Trasimeno, Chiusi con le numerose testimonianze degli Etruschi, e da non dimenticare, se ci si vuole rilassare, le preziose acque termali a Chianciano Terme, Bagni San Filippo, San Casciano dei Bagni e Rapolano.

Sarteano


In piazza San Lorenzo possiamo visitare la Collegiata, del XII secolo, rimaneggiata e ampliata successivamente, la chiesa di San Martino in Foro che conserva al suo interno l’Annunciazione di Domenico Beccafumi, e il Museo civico archeologico, ospitato in palazzo Gabrielli, che conserva materiali locali, reperti di antica e recente scoperta, e testimonianze archeologiche dalle necropoli vicine. Dopo solo 7 km. raggiungiamo Cetona, borgo medioevale di origini etrusche.